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Category: PROGRAMMA, SPETTACOLO by AIEP • nov 11th, 2011

Bolero del Drago Rosso – incontro

Marco Schiavoni e Caterina Genta

presentano l’incontro performativo

il Bolero del Drago Rosso

venerdì 2 dicembre h.21.30 | DiDstudio – 5 €

La serata presenta un momento performativo e lavori precedenti degli artisti nati da una ricerca di integrazione profonda tra diversi media espressivi: arte visiva, danza e musica dal vivo, volta a indagare il trasformismo e l’ambivalenza nell’interpretazione di questi linguaggi.
All’interno di una struttura preregistrata, Marco Schiavoni e Caterina Genta usano il suono dal vivo e il corpo come segni potenti e significanti, conservando un’autenticità  espressiva e un rapporto emotivo con il pubblico, facendoci scoprire il dialogo che può nascere tra la vitalità e potenza di un corpo e di una vibrazione sonora acustica con semplici media tecnologici.
Dal 2005 anni gli artisti lavorano su istanze come lo scambio, il dialogo, l’integrazione cercando di collegare per prima cosa musica e danza, basandosi  sul sincretismo di diversi linguaggi e culture in una ricerca che è allo stesso tempo etica ed estetica.

Nello studio performativo che ci presentano, Caterina Genta, danzatrice che utilizza ed integra la propria formazione alla scuola tedesca (la  Folkwangschule di Pina Bausch) con le suggestioni nate dall’incontro con alcuni danzatori Butô, interagisce con uno schermo video in un continuo gioco di sovrapposizioni visive e disvelamenti.
Marco Schiavoni, compositore, polistrumentista e videografo,  da più di trent’anni attivo sulla scena italiana, abile nella composizione musicale per  il teatro, nel live sound set acustico ed elettronico e nelle ideoscenografie, suonerà dal vivo uno strumento molto singolare, l’arpa cinese e dialogherà  con i materiali registrati e video.

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Caterina Genta.
Diplomata in danza e composizione coreografica alla Folkwangschule, ha lavorato con Jean Cebron e i danzatori storici del Wuppertaler Tanztheater di Pina Bausch. L’esperienza della danza Butô la induce ad una ricerca personale che non prescinde dalla tecnica ma si spinge oltre i codici: performer e autrice (regista, danzatrice, attrice, cantante) predilige, in danza, la forma della composizione istantanea, nella ricerca di un movimento autentico e di un’espressione necessaria, una sintesi tra arti visive e teatrali. Ha danzato in coreografie di Susanne Linke, Jose Limon, Jean Cebron, Vivien Bridson. Ha lavorato con Teatro Valdoca, Balletto ‘90, Giuseppina von Bingen, Palermo Danza, Vuelazul, Vera Stasi. Laureata in Storia della danza. Finalista al Premio Equilibrio 2008. Dal 2006 collabora con Marco Schiavoni.

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Marco Schiavoni

Compositore, produttore musicale, videomaker. Attivo nel mondo del teatro, della danza e della musica applicata dal 1979. Ha composto oltre seicento musiche di scena, alcune delle quali nel repertorio di enti lirici e delle compagnie di danza più attive in Italia. Creatore di videografie dal 2001 commissionate da diversi registi, tra cui Davide Livermore, Renato Greco, Giuseppe Marini, Alessandro Gassman. Ha realizzato diverse videoinstallazioni collaborando con Fabrizio Crisafulli, sviluppando negli ultimi anni un mapping pittorico su architetture classiche e moderne, tra cui le più recenti a Roma, nel Giardino dell’Acqua Paola (Fontanone) e per l’Accademia Americana (casa di Galileo Galilei, 500° anniversario)

Negli ultimi anni grazie all’incontro con Caterina Genta, con la quale produce e realizza performances, cortometraggi e spettacoli multimediali, approfondisce la conoscenza del mondo produttivo e
distributivo dello spettacolo dal vivo in Italia, utilizzando la sua esperienza con passione e impegno per una cultura di qualità più diffusa tra la gente. Nel 2009, coordinando diverse associazioni della provincia di Viterbo, scrive il progetto “Officina Culturale della Tuscia”, che vince il bando di concorso della Regione Lazio per il biennio 2010/2011. Da giugno 2011 si trasferisce definitivamente a Spoleto, con tutto il suo archivio e lo studio multimediale.


 

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